Analisi del DNA: uno strumento decisivo in ambito investigativo
Le analisi del DNA rappresentano oggi uno degli strumenti più affidabili e risolutivi nel campo investigativo e legale.
Che si tratti di accertare una parentela o di individuare l’autore di un reato, le perizie genetiche offrono prove
scientifiche, precise e oggettive, legalmente valide.
Quando è utile un test del DNA?
Nemesi offre servizi altamente specializzati di raccolta e analisi del DNA, applicabili in numerosi ambiti:
- Test di paternità o maternità: accertamenti genetici per stabilire con certezza il legame biologico tra due persone.
- Comparazione tra tracce biologiche: confronto tra DNA trovato su una scena del crimine (furti, aggressioni, danneggiamenti) e quello di soggetti sospetti.
- Verifica dell’identità: utile in casi di successioni ereditarie, dispute familiari o per esigenze personali.
- Supporto in procedimenti giudiziari: produzione di prove genetiche utilizzabili in cause civili o penali.
Perché affidarsi a Nemesi per una perizia genetica?
La nostra agenzia investigativa è in grado di effettuare la raccolta dei campioni biologici in modo non invasivo e discreto,
anche in assenza del consenso diretto, qualora il materiale sia stato abbandonato in luoghi pubblici
(es. mozziconi, bicchieri, fazzoletti, spazzolini, ecc.).
Le analisi genetiche vengono eseguite in collaborazione con i laboratori del RIS – Reparto Investigazioni Scientifiche dell’Arma dei Carabinieri,
garantendo:
- Massima affidabilità scientifica;
- Catena di custodia documentata e conforme agli standard previsti in ambito giudiziario;
- Referti validi in sede legale, utilizzabili in contesti civili e penali.
CASI DI SUCCESSO
CASO 1 - L’eredità contesa: identità svelata
Un uomo facoltoso aveva recentemente instaurato un rapporto molto stretto con una donna che si era presentata come sua figlia biologica, nata da una presunta relazione avuta molti anni prima. Nonostante l’uomo avesse accolto positivamente questa nuova presenza nella sua vita, i figli legittimi, insospettiti da alcuni comportamenti e preoccupati per possibili secondi fini legati al patrimonio familiare, si sono rivolti alla nostra agenzia per accertare la verità.
In accordo con la famiglia, abbiamo provveduto a raccogliere in modo discreto un campione biologico della presunta figlia e a effettuare un test di comparazione genetica con il DNA del padre.
L’analisi, condotta in laboratorio certificato, ha escluso con assoluta certezza la compatibilità biologica tra i due soggetti, smentendo la presunta parentela. La relazione genetica, consegnata in forma ufficiale, ha permesso alla famiglia di chiarire definitivamente la situazione e prevenire possibili azioni legali o rivendicazioni economiche non fondate.
Caso 2 – Il collezionista e il furto svelato
Un nostro cliente, appassionato collezionista, ha denunciato la scomparsa di un raro oggetto custodito con discrezione nel proprio garage, all’interno di una scatola apparentemente anonima. L’oggetto, di grande valore ma non riconoscibile a occhio inesperto, era noto solo a un numero ristretto di persone fidate. Questo dettaglio ha subito fatto emergere il sospetto che il furto fosse stato commesso da qualcuno con conoscenze precise sia sul contenuto che sulla posizione dell’articolo rubato.
Lavorando a stretto contatto con il cliente, abbiamo ristretto la lista dei potenziali sospetti. Nel frattempo, durante il sopralluogo, i nostri operatori forensi hanno repertato alcune tracce biologiche – tra cui cellule epiteliali – rinvenute all’interno del cartone che conteneva l’oggetto.
In modo discreto e nel rispetto della normativa vigente, abbiamo proceduto al prelievo di campioni biologici dai soggetti sospettati. La successiva comparazione del DNA ha evidenziato una corrispondenza univoca tra il materiale genetico trovato nella scatola e uno dei soggetti indagati.
Grazie alla prova scientifica inoppugnabile, il colpevole è stato identificato e messo di fronte all’evidenza. Il cliente ha così potuto intraprendere le azioni legali del caso e recuperare, in collaborazione con le forze dell’ordine, il bene sottratto.

