Nel procedimento non basta una risposta. Serve partire dal quesito giusto.
Nemesi affianca privati e legali con consulenze tecniche di parte in psicologia giuridica e forense, nel perimetro del caso.
Che cosa deve essere valutato?
La domanda tecnica viene definita rispetto al procedimento e agli elementi disponibili.
Quali elementi sono pertinenti?
Colloqui, documenti e strumenti professionali vengono scelti in relazione al quesito.
Che cosa emerge, e con quali limiti?
Osservazioni, metodo e limiti vengono organizzati per il confronto con il legale e gli altri professionisti.
Prima dell’incarico
Il caso definisce il perimetro.
Il primo confronto chiarisce il procedimento, il quesito tecnico, la documentazione disponibile e il ruolo del consulente di parte.
Descrivi l’esigenzaInquadrare la domanda
Separazione, affidamento, danno psicologico, capacità o altro quesito giudiziario.
Valutare fattibilità e fonti
Atti, documenti e materiali vengono considerati rispetto allo scopo della consulenza.
Concordare attività e consegna
Perimetro, modalità, tempi e costi vengono chiariti prima dell’avvio.

Consulenza tecnica di parte
Un contributo psicologico dentro un quesito giuridico.
Domanda definita
La valutazione parte da ciò che il procedimento richiede di comprendere, senza anticipare conclusioni.
Metodo pertinente
Attività e strumenti vengono scelti in relazione al quesito e alle regole professionali applicabili.
Restituzione chiara
Il contributo distingue osservazioni, interpretazioni e limiti per il confronto tecnico nel caso concreto.
Ambiti di intervento
Sette esigenze, un perimetro da definire.
La consulenza viene valutata in funzione del procedimento, delle persone coinvolte e del quesito posto.
Affidamento dei figli
Capacità genitoriali e benessere del minore.
Conflitti familiari
Dinamiche relazionali in separazioni o divorzi conflittuali.
Procedimenti inerenti abusi
Valutazioni psicologiche nel perimetro affidato al professionista.
Danno psicologico
Valutazione del danno psichico e degli elementi pertinenti al quesito.
Disturbi psicologici e psichiatrici
Analisi clinica collegata al contesto giudiziario.
Capacità di testimoniare
Valutazione nei casi che coinvolgono minori o persone fragili.
Capacità di intendere e volere
Analisi della consapevolezza e responsabilità nel caso concreto.
Clienti soddisfatti




































Domande frequenti
Prima della consulenza.
Che cosa fa un Consulente Tecnico di Parte?
Affianca la parte e il legale sugli aspetti psicologici pertinenti al procedimento, secondo il quesito e il perimetro dell’incarico.
In quali procedimenti può essere utile?
La pagina live indica ambiti familiari, civili e penali, tra cui affidamento, conflitti familiari, danno psicologico e valutazioni di capacità. La pertinenza va verificata sul caso concreto.
La consulenza garantisce un esito favorevole?
No. Il consulente fornisce un contributo tecnico; decisioni ed esiti dipendono dal procedimento e dalle autorità competenti.
Quali materiali servono al primo confronto?
È utile indicare il tipo di procedimento, il quesito o la necessità e quali documenti sono già disponibili, evitando di inviare dati sensibili non richiesti.
È possibile una consulenza extragiudiziale?
La pagina live comprende anche perizie extragiudiziali. Fattibilità e obiettivo vengono chiariti nella valutazione preliminare.
Come vengono trattati i dati sensibili?
Il primo contatto deve contenere solo le informazioni essenziali. Modalità di condivisione e trattamento dei materiali vengono definite prima dell’attività.
Quanto dura la consulenza?
Dipende dal quesito, dalla documentazione e dalle attività necessarie. Tempi e fasi vengono concordati prima dell’incarico.
Qual è il primo passo?
Un confronto riservato per descrivere il procedimento e capire se la consulenza è pertinente e fattibile.
Parti dal quesito, non da una conclusione.
Descrivi il procedimento e l’esigenza essenziale. Nemesi valuterà la pertinenza della consulenza e il perimetro del primo confronto.

